«La danza è matematica della mente
e geometria del corpo.»
Il Bharata Natyam è una danza solista, la cui tecnica impegnativa richiede un lungo allenamento. Tutti i muscoli del corpo sono sollecitati, compresi quelli del viso, poiché l'arte dell'abhinaya, espressione delle emozioni e dei sentimenti, ne è una caratteristica essenziale.
Esige vigore, grazia e scioltezza dei movimenti, una grande resistenza fisica e un infallibile senso ritmico. I movimenti sono ampi e precisi, sempre simmetrici, organizzati su un articolazione del corpo che ne fissa gli angoli, le linee, i volumi.
Il vocabolario tecnico comprende dei salti, delle spaccate profonde, delle piroette e delle pose che richiedono un grande equilibrio. In India è considerata una forma di yoga in movimento veloce.
Le danze possono presentare tre caratteristiche:
danze di pura tecnica, nel solo scopo di procurare il piacere estetico attraverso la bellezza dei movimenti e la complessità dei ritmi;
danze che esprimono uno stato d'animo, un sentimento;
danze narrative dove l'artista mima con l'aiuto del linguaggio simbolico e gestuale delle mani, i mudra, le gesta epiche e le virtù del mondo divino.


